PERLE AI PORCI
Published novembre 2nd, 2008 by admin
La maggioranza delle persone si accosta ad argomenti di calibro spirituale più per golosità che per nobiltà d’animo. Il suo fare assomiglia più a colui che trangugia sapere per soddisfare di piacere il proprio io che non a chi mira a spogliarlo dei suoi appetiti disordinati.
Ciascuno comprende la realtà secondo la capacità della sua propria natura: la verità piu alta diviene nei cuori la piu rozza falsità.
Ecco perché fu detto di non dare le perle in bocca ai porci.








a.b.c. says:
Per poter cogliere le sottigliezze degli argomenti di calibro spirituale e imprimergli il giusto valore e significato bisogna avere il coraggio di fare il salto e, abbandonando la riva e il mondo, approdare all’isola della spiritualità.
Saltare senza pensare di essere derisi per la nostra goffaggine o perchè preferiamo la semplicità di un isolotto solitario al mondo. Saltare senza paura di fersi male, cadere nell’acqua o essere delusi.
Lasciare tutto e avere fiducia, rifugiandosi solo in Dio senza ricercare carismi e doni particolari, senza gloriarsi dei risultati raggiunti ma solo per fede in Colui che tutto conosce e guida.
Sull’isola, all’ombra dall’unico albero: l’albero della Sapienza, potremo raccogliere i fiori e le acque purissime dello spirito e finalmente e solo allora afferrare il valore delle perle di saggezza che ci vengono rivelate.
Non attardiamoci perciò a cercare quel ponte comodo e grande perchè così facendo non salperemo mai.
Si può solo saltare dicendo un no definitivo a tutti i nostri appetiti disordinati, a tutte le nostre autoesaltazioni, respingendo i desideri e le intenzioni cattive e accettando, con la volontà di cambiare, la cruda realtà di noi stessi.